Autunno in Barbagia 2017 – Gavoi

Ospitalità nel Cuore della Barbagia

6-7-8 Ottobre 2017 XXIII ed. Ospitalità nel Cuore della Barbagia – Gavoi

Circuito Autunno in Barbagia promosso dall’Aspen – Azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro

Domenica 8 Ottobre 2017 si è conclusa a Gavoi la ventitreesima edizione di Ospitalità nel Cuore della Barbagia, manifestazione sostenuta e organizzata dall’Amministrazione Comunale di Gavoi, in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco e il Centro Commerciale Naturale “Gavoi Un Fior di Paese”, e con gestione, coordinamento e comunicazione a cura di Jannas

L’atteso appuntamento annuale, inserito nel circuito Autunno in Barbagia promosso dall’Aspen – azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro – ha coinciso quest’anno con l’iniziativa Aggiungi un Borgo a Tavola, rassegna dedicata ai paesi dell’entroterra di tutta Italia insigniti della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, marchio di qualità per l’accoglienza e la qualità turistico ambientale che Gavoi detiene dal 2005.

L’evento ha richiamato ancora una volta migliaia di persone che, per l’intero fine settimana, hanno pacificamente invaso le strade del paese in una atmosfera di festosa allegria, tra i suggestivi scenari di campagna e le schiere di case in granito che delineano le vie lastricate del centro storico. 
Cultura, identità, ospitalità
della comunità gavoese, sono questi i valori che la manifestazione ha voluto proporre ai visitatori che hanno potuto prendere parte alle varie attività in programma legate insieme da uno stesso filo conduttore, il patrimonio identitario del luogo, e che ne hanno garantito il successo.

Le camminate nel territorio, le escursioni a cavallo o in mountain bike hanno sorpreso per il silenzio e la bellezza del paesaggio di montagna che ancora conserva monumenti archeologici millenari. Nel paese intanto, in un clima di grande festa animato dai canti e dalla musica tradizionale, le case storiche, le chiese, le piazze e i cortili del paese, hanno ospitato mostre, concerti, dimostrazioni artigianali del sapere locale e degustazioni, a cui si sono aggiunti i percorsi di educazione al gusto e i laboratori creativi per i bambini.

Il libro e le mostre

Il venerdì pomeriggio è stato caratterizzato dalla presentazione, nei locali dell’Ex Caserma, del libro Le storie che non ti ho raccontato, un intenso viaggio emozionale che rivela il rapporto tra madre e figlia, spiegato attraverso metafore che legano l’animo umano al mondo vegetale, con la partecipazione dell’autrice Elena Accati e introduzione di Mariangela Maoddi, a cura di Ute – Universidade de sos Anzianos. Si è proseguito con le inaugurazioni delle mostre, all’Ex Caserma si presenta Di Madre in Madre. Matriarcato e Matrilinearità in Sardegna, la mostra fotografica di Anna Marceddu propone uno studio sul tema del matriarcato nella cultura isolana. Ritrovando le sue radici nel culto della Dea Madre, l’artista traccia un filo tra passato e presente e ci restituisce una galleria di ritratti di donne che hanno attraversato il ‘900 e vissuto l’essenza del matriarcato, per coinvolgere l’osservatore in una riflessione sulla rappresentazione culturale della donna e sulla sua eredità di conoscenza.
La Biodiversità del Territorio, mostra curata dal gruppo biodiversità Bio Barbagia – Proloco, occupa gli spazi al piano terra di Casa Maoddi e illustra il patrimonio locale, dalle varie specie orticole, a quelle vegetali spontanee, come le varietà frutticole.
Nella Casa Museo Porcu-Satta, all’esposizione permanente dei costumi gavoesi, dei gioielli e amuleti in filigrana, e dei giochi e strumenti musicali tradizionali, si è aggiungta la mostra L’evoluzione dell’abito tradizionale di Gavoi dal 1830 al 1950, una preziosa collezione personale curata da Antonio Francesco Costeri in collaborazione con l’ISRE. Infine, come ogni anno, sono state aperte le porte della Casa Pira-Cadau per la visione della collezione privata Civiltà d’Altipiano, una raccolta di oggetti e utensili da lavoro, testimonianza della cultura agropastorale e della vita del pastore transumante.

Le visite guidate e le escursioni

Le visite guidate nel paese e le escursioni nel territorio, previste il sabato e la domenica, hanno potuto soddisfare i visitatori curiosi e gli amanti dello sport all’aria aperta: i soci dell’Ute – Universidade de sos Anzianos – hanno guidato il percorso tra le vie e le chiese del centro storico; le camminate archeo-natura, illustrate dalle archeologhe Rosella Sedda e Veronica Podda insieme ai volontari della Prociv e gli agenti della Stazione Forestale locale, hanno permesso di esplorare un itinerario sull’altopiano di Sa Itria, tra monumenti megalitici e nuraghi; il centro equestre Loai ha proposto passeggiate a cavallo nei sentieri circostanti Gavoi; per finire i soci di Bikin’Gavoi hanno condotto gli entusiasti della mountain bike lungo il percorso che si snoda tra Sa Matta, il lago di Gusana e il Monte Puddis, itinerario del Campionato Regionale Enduro “Sardinian Enduro Challenge” che si è tenuto a Gavoi Domenica 29 Ottobre

Le degustazioni e il laboratori

La tradizione e il cibo, fortemente legati alla cultura agro-pastorale, detengono come ogni anno un posto speciale nella manifestazione. Tra le produzioni locali, il sabato e la domenica sono state riservate alle dimostrazioni artigianali del pane e del formaggio. Con L’arte della panificazione a S’Antana de Susu, le mani esperte delle donne del paese hanno illustrato le fasi della lavorazione e cottura dei pani tipici nel forno a legna. Il Fiore Sardo – emblema indiscusso del territorio, a cui l’amministrazione comunale destinerà un articolato progetto museale di prossima apertura – è stato centrale in molte delle attività in programma, ad iniziare dalla dimostrazione della sua lavorazione Per fare il Fiore, con i pastori di Gavoi, depositari dell’antica tradizione, tenutasi nel cortile interno della Casa Museo Porcu-Satta.
Sabato e domenica, i percorsi dedicati al gusto si sono aperti con la degustazione del Fiore Sardo in Sas Cortes accompagnato dai vini di Sardegna e dall’assaggio delle tipicità gavoesi. Hanno partecipato a questa edizione 4 cantine, ognuna rappresentante un vitigno autoctono, espressione dei loro territori: Vike Vike per il Cannonau (Mamoiada), Quartomoro di Sardegna per il Bovale (Arborea), le Tenute Gregu per il Vermentino (Calangianus) e le Vigne Bentesali per il Carignano (Sant’Antioco).
Per il sabato e la domenica è stata in programma un’altra degustazione con i prodotti tipici di Gavoi organizzata dalla Polisportiva Taloro. Ai percorsi del gusto si sono aggiunti un ciclo di laboratori proposti dall’agenzia Regionale LAORE, rivolti alle classi dell’Istituto Comprensivo di Gavoi e agli adulti. Venerdì gli esperti Massimo Licini, Salvatore Serra e Antonia Casu hanno guidato gli alunni alla degustazione del miele, del pane e del Fiore Sardo. Sabato e domenica, l’appuntamento imperdibile per gli appassionati del gusto si è tenuto nella sala Consiliare: gli esperti Tonino Costa, Massimiliano Venusti e Massimiliano Sicilia hanno presentato un percorso di analisi sensoriale dei formaggi di montagna e dei vini dei vitigni autoctoni del Cannonau, Bovale, Vermentino e Carignano. L’attività si è svolta in collaborazione con il Consorzio di Tutela del formaggio Fiore Sardo DOP e le cantine ospiti in Sas Cortes.

L’importante collaborazione con LAORE instaurata con il Comune di Gavoi si è completata sabato con il seminario Agricoltura di montagna. Sfide e opportunità. All’incontro informativo sul programma di Sviluppo Rurale hanno partecipato il Sindaco di Gavoi Giovanni Cugusi, gli esperti LAORE Antonio Maccioni, Salvatore Fele, Martino Muntoni, Ciriaco Loddo, Cristoforo Coccollone imprenditore agricolo e Franco Fois rappresentante del gruppo CONAD.

Per i più piccoli

Il programma in cartellone è continuato con un ciclo di appuntamenti dedicato ai bambini che ha incluso il laboratorio creativo Manine in pasta, proposto dal pastificio artigianale S’Orrodanza con Francesca e Chiara Sedda, mentre è stato affidato alle archeologhe Maria Antonietta Mele e Veronica Podda il laboratorio Archeologia che passione.

Intrattenimento

Sono stati diversi i momenti d’intrattenimento previsti nella manifestazione. Ad alta voce, spazio in Sas cortes curato da L’Isola delle Storie, l’attrice Valentina Loche ha interpretato i dialoghi esilaranti tra madre e figlio tratti da Mia madre e altre catastrofi, una tragicommedia di Francesco Abate raccontata con intelligente leggerezza.
Sabato e domenica Ferruccio Cidu ha presentato la proiezione di Gavoi – territorio e tradizioni.
I canti, i balli e la musica tradizionale, colonna portante di ogni momento di festa del paese, hanno fatto da cornice all’intera manifestazione. Sabato è stata prevista l’esibizione itinerante de Sos Tumbarinos, mentre nel cortile di Casa Maoddi il gruppo Folk Pro-Loco si è esibito con i balli e la dimostrazione della costruzione degli strumenti musicali tradizionali, riservando per la giornata di domenica la vestizione del costume tradizionale.
Il salone parrocchiale ha ospitato gli amici di Sòtziu Tenores de Sardigna con l’esibizione dei Tenores Cuncordu Ospitone di Ollolai e Cussertu Cùcuru ‘e Luna di Torpè. Domenica con l’atteso concerto nella Chiesa di San Gavino sono entrati in scena i cori Eufonia di Gavoi, diretto dal maestro Mauro Lisei e Padentes di Desulo, diretto dal maestro Ivano Argiolas.

Due sono state infine, le iniziative solidali, la pesca organizzata dall’UTE e la mostra Missionaria delle “Figlie di San Giuseppe”.

Il programma si è concluso con l’assegnazione da parte del Comune di Gavoi del Premio di Riconoscimento Pionieri del Turismo in Sardegna, arrivato quest’anno alla dodicesima edizione, agli storici gestori dell’Hotel Gusana, i fratelli Ladu che quando ancora una prospettiva turistica del territorio non era preventivabile hanno scommesso sull’ambiente, sul panorama del Lago, sulla gastronomia della Barbagia e oggi ancora proseguono e l’attività, affiancati dai figli trasmettendo un immagine di professionalità e ospitalità calorosa.

 

Informazioni

Sito ufficiale www.comune.gavoi.nu.it
FB “Gavoi Ospitalità nel Cuore della Barbagia
Gestione, comunicazione e coordinamento evento a cura di Jannas Cooperativa

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