World Press Photo

Mostra di Foto-Giornalismo

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La mostra World Press Photo

Istituito nel 1955 dalla omonima Fondazione, World Press Photo è considerato il concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo, che vede annualmente la partecipazione di circa 6.000 fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais. Per ogni edizione, una giuria internazionale seleziona tra decine di migliaia di scatti, i migliori che si contendono il titolo nelle diverse categorie tra: Attualità, Ambiente, Notizie generali, Progetti a lungo termine, Natura, Ritratti, Sport e Spot news, che andranno a comporre la mostra itinerante visitata ogni anno da oltre 4 milioni di visitatori in tutto il mondo.

L’esposizione illustra le abilità, la determinazione e il coraggio che i fotoreporter dimostrano nell’immortalare i fatti e celebra il miglior fotogiornalismo che ha il compito di riportare una notizia con accuratezza, senza creazioni o modifiche di sorta, consegnando spaccati memorabili di storie e avvenimenti attraverso scatti che testimoniano la complessità del mondo di oggi illuminato dalla potenza e dalla immediatezza della narrazione visiva.

La World Press Photo nel centro Sardegna

Un forte attrattore come quello rappresentato dalla mostra fotografica World Press Photo, in un contesto come quello del centro Sardegna, si inserisce tra gli elementi capaci di confermare il settore turistico come importante volano per lo sviluppo economico. Ai già consolidati attrattori del territorio (centro storico, monumenti, enogastronomia, archeologia) si affianca, dunque, un evento dalla forte connotazione culturale, capace di andare oltre i confini regionali e di sviluppare una riflessione sui fatti mondiali, in un ottica più allargata.

Con queste premesse, si fa concreta l’idea di uno sviluppo locale in cui la capacità attrattiva dei territori periferici si avvale, come per i centri urbani, di strumenti di marketing territoriale, dove l’organizzazione di un grande evento diventa veicolo per rigenerare e valorizzare i luoghi che lo ospitano. In parallelo, dunque, una manifestazione di tale portata contribuisce a migliorare l’offerta turistica e culturale del territorio, offre opportunità di conoscenza e arricchimento culturale per residenti e visitatori, coinvolge le diverse realtà produttive e ricettive del sistema di accoglienza turistica locale.

Il forte attrattore concorre allo sviluppo del tessuto economico locale, considerando l’aumento dei flussi turistici in un periodo dell’anno solitamente “poco movimentato” e portando al contempo a un miglioramento dell’immagine e della notorietà della Barbagia di Ollolai a livello nazionale e internazionale e all’accesso a esperienze di alto valore culturale in particolare a quelle fasce di popolazione escluse da questo tipo di fruizione.

Peculiarità paesaggistiche, tradizionali e gastronomiche, dunque, si possano affiancare a attrattori di rilevanza internazionale capaci di intersecarsi tra loro e insieme, costruire un sistema di fruizione dove, a partire dal racconto del contesto storico e tradizionale, si giunge a una visione globale e attuale.

Visitare la World Press Photo: un percorso educativo per una Cittadinanza Attiva e Globale

La creazione di relazioni sinergiche con le istituzioni scolastiche regionali per il coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, rappresenta una delle parti fondanti del progetto. I ragazzi divengono fruitori privilegiati della visita alla mostra che rappresenta un mezzo per incoraggiarli ad apprendere l’importanza del fotogiornalismo e della libertà di stampa, nonchè a costruire una riflessione generale sui temi e gli argomenti della mostra.

In una società sempre più interconnessa e globalizzata, l’istituzione scolastica è costantemente richiamata a svolgere il ruolo chiave di formatore e a contribuire al processo di comprensione sulle tematiche e le sfide che il ventunesimo secolo pone, e che le nuove generazioni sono obbligate ad affrontare.

La visione del percorso fotografico, per le argomentazioni che presenta, dà chiari spunti di discussione su temi quali il rispetto per la giustizia e i diritti umani, individuali e collettivi, la promozione e la valorizzazione della diversità, della parità di genere, del senso di Patria e appartenenza, del diritto di stampa ed espressione, della pressante necessità di parlare di sviluppo sostenibile del pianeta.

In un percorso formativo che contribuisca ad educare i giovani a una cittadinanza attiva e globale, capace di sviluppare un pensiero critico e renderli partecipi e consapevoli dei cambiamenti sociali e politici, la mostra World Press Photo pone gli studenti davanti alla complessità del mondo odierno, sollecita l’importanza del confronto e della conoscenza di una società ormai globale e li aiuta a riconoscere un orizzonte di senso sempre più ampio. In un’epoca poi, talmente condizionata dalle fake news, il bisogno di immagini e storie autentiche alle quali poter credere, non è mai stato così urgente, pertanto meritano tutta la nostra attenzione e ci costringono ad una collettiva riflessione.

 

Scopri i dettagli delle edizioni 2018 e 2019 in Sardegna

 

 

 

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